Racconti alla ricerca dei sapori di casa nostra<BR>Aria di Natale con Caterina
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Titolo: Racconti alla ricerca dei sapori di casa nostra
Aria di Natale con Caterina
Autore: Giovanna Bergantin
Fonte: Quotidiano della Calabria
Data: 11/12/2009


CORRERE lungo la strada costiera che dallo svincolo autostradale di Falerna conduce a Lamezia, con un caldo soledicembrino e la nitida visione delle isole offrono un senso di libertà che proietta l'animo umano verso rotte inespresse ed inesplorate. La strada statale a serpentina, ci fa attraversare il territorio di Gizzeria e godere un'incantevole vista sul golfo dall'alto di Caposuvero. Da qui la cosa più bella è il privilegio di assaporare aria e sensazioni della gente di mare, e, poi, contemplare questo panorama comodamente seduti in giardino apicco sul mare, mentre una dolce brezza accarezza il volto. Il nostro incontro avviene nel complesso alberghiero Caposuvero, qui, Caterina de Medici con i genitori,mi accoglie, con un cocktail superinternazionale appreso durante la sua esperienza lavorativa.Un sorrisoaccattivante da star che sprigiona simpatia, gentilezza e comportamento speciale, trentanni compiuti conl'entusiasmo elafreschezzadi unateenager. Non certo esordiente nel settore dell'albergazione, Caterina segue la via delle aspirazioni, le ambizioni, le passione, ma non scorda i valori trasmessi dalla sua famiglia. "Gli impegni dei miei genitori, Sandro, ingegnere progettista e Kristyna, manager de complesso alberghiero di proprietà, non consentivano loro di dedicarmi del tempo - ci confida teneramente Caterina - "nella nostra villa, splendida dimora troppo isolata per una bambina, ricordo, mi facevano compagnia la tata polacca ed i giochi con i cani tra le magnifiche piante del giardino. Non vedevo l'ora di finire il Liceo Linguistico per passare all'Università in una grande città. Il tempo degli studi, intervallato da decine di viaggi all'estero per perfezionare le lingue straniere fino alla Laurea in Economia alla "Sapienza" di Roma, mi consentì di affrontare la prima attività lavorativa a Barcellona e poi ad Algeri per seguire Coca Cola, come consulente di una società spagnola. Mi sentivo una vera manager, passavo molto tempo tra aerei e computer per allestire schede tecniche, ma mi appassionava l'hotellerie di lusso ed entrai come Direttore di un Resort Fort Village in Sardegna, per affrontare poi un lavoro di pre-opening per un Htl a Milano della catena Boscolo Italia. A questo punto mi sento pronta ad interessarmi delle attività di famiglia: promuovo lo start-up di un B&B a Roma e sostituisco mamma nella gestione del complesso alberghiero. Certamente mantengo il mio appartamento di Roma, anche se devo confessare che sono molto legata alle tradizioni di famiglia,miste, ma ben integrate, visto che gli avipaterni sonodi Martirano Lombardo e la mamma è polacca. Anche se la storia di vita mi porta ad apprezzare tutti i tipi di cucina, gradisco particolarmente il risotto con cappuccio ed i golabki, gustosissimi involtini di cavolo preparati da mamma Kristyna. E' nella vecchia dimora a tre piani dei miei nonni paterni che tutti insieme, ancora, passiamo il Natale. Riunirmi per le feste, ieri come oggi, circondata dagli affetti familiari, mi fa sentire fortunatissima e mi emoziona; l'incontro con cugini, zii, che abitano in vari paesi europei, e con mio fratello Lorenzo per ripetere i riti di quando c'era nonna Vincenzina, mi entusiasma. Il rituale ha uno schemafisso, lontani da qualsiasiaggressione tecnologica, stacchiamo la spina e chiacchieriamo mentre si gioca a scala quaranta, attendendo i fritti caldi che passano per i tavoli, mandati dai volontari della zona cucina. Il menùè sempre lo stesso e per la cinquantina di parenti poliglotta si preparano ricchi buffet adeguati ai diversi gusti: per la vigilia la pasta con alici e con il tonno, il baccalà accanto ai crauti, cavoli, patate e cavolfiori, mentre il giorno della nascita, dopo il corteo al seguito di Gesù portato nella culla dal più giovane di casa, si festeggia con capretto arrosto, ciambelle dolci, bevendo del buon vino rosso rigorosamente di cantine calabresi".
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