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Autore: Pasqualino Rettura Fonte: Quotidiano della Calabria Data: 28/07/2010 LAMEZIA TERME - Otto ore di requisitoria. Alla fine il pm Luigi Maffia ha chiesto condanne per circa 60 anni di carcere complessivi per 19 imputati, fra i quali gli ex amministratori del Comune di Gizzeria, l'ex governatore Giuseppe Chiaravalloti e gli ex assessori regionali Paolo Bonaccorsi e Giuseppe Gentile, attuale assessore regionale ai Lavori Pubblici. Pesanti le richieste per tutti gli imputati accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, abuso d'ufficio, omissione d'atti d'ufficio, turbata libertà degli incanti e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, reati in materia di edilizia, urbanistica e paesistico ambientale e voto di scambio. Accuse riconducibili agli atti deliberativi dell'amministrazione comunale di Gizzeria dal 1998 al 2002. E in particolare sull'approvazione del Prg e sulla realizzazione del Grand Hotel Marechiaro, un albergo a cinque stelle (finanziato dalla Regione per oltre 4 milioni di euro) che si affaccia sul mare di Gizzeria dichiarato di pubblica utilità ai fini dell'accesso ai fondi regionali per il Turismo. Una pratica prima dichiarata inammissibile, poi per il pm "diventata ammissibile con riserva come il gioco delle tre carte e alla fine finanziata grazie all'accordo di programma con la Regione nonostante nessuna istruttoria ". Sotto accusa infatti l'accordo di programma firmato fra il sindaco dell'epoca di Gizzeria, Michele Rosato (assolto con il rito abbreviato insieme all'ex vicesindaco Argento e all'ex assessore e attuale sindaco Pietro Raso) e Chiaravalloti. Un accordo di programma che per ilpm sarebbe servito solo come "un passepartout al finanziamento " su proposta degli assessori Bonaccorsi e Gentile. Per Chiaravalloti il pm ha chiesto 3 anni e 9 mesi per un capo di imputazione, aggiungendo 2 anni ciascuno per altre 2 imputazioni.Due anni e 8 mesi sono stati invocati per Gentile per il quale è stata chiesta anche la condanna per altri quattro capi d'accusa. Due ciascuno a due anni, più un altro anno e ancora un anno e mezzo. Analoghe richieste per Bonaccorsi. Il pm ha invocato condannepesanti ancheper Paolo Sauro, titolare del Grand Hotel Marechiaro, per il quale sono state chiesti 4 anni per un capo di imputazione, e ancora un anno e mezzo, e un altro anno per altri capi d'accusa, nonchè la confisca del Grand Hotel. Tre anni per un capo d'accusa a altri due per un'altra imputazione, sono stati chiesti all'ex assessore Aldo Cerra e tre anni per il tecnico comunale Sarino De Sensi. Un anno e 4 mesi ciascuno sono stati invocati per Bernardo Brandimarti, Gianfranco e Nicodemo Strancia, direttore dei lavori e progettisti del Marechiaro. Chiesti tre anni e 6 mesi, più altri 4 anni complessivi per altri capid'accu sa per Stefano Torda, all'epoca direttore generale del dipartimento regionale del Turismo. Due anni ciascuno per Pasquale Anastasi e Rocco Militano, componenti della Commissione regionale per gli accessi agli aiuti al settore turistico e due anni e otto mesi per il presidente della commissione Roberto Fusco. Due anni ciascuno chiesti per Andrea Iovene (attuale dirigente al Comune di Lamezia) e Salvatore Fabiano (in qualità di funzionari regionali del Dipartimento Urbanistica della Regione). Chiesti tre anni ciascuno a Carmelo Cortellaro ( Proitalia) e Giacomo Domenico Mancuso (responsabile dei progetti del Servizio civile della Comunità montana di Soveria Mannelli) accusati di voto di scambio. Un anno e 4 mesi ciascuno chiesti anche per Antonio Murone e Antonio Siesto per il parere di conformità del piano di lottizzazione Egiro-Sitel Sud del Comune di Gizzeria. |