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Autore: Maria Rosaria Folino Fonte: Quotidiano della Calabria Data: 21/07/2010 GIZZERIA - Il Partito Democratico riannoda il rapporto con il territorio. Duplice la tappa nellametino perrimettere in motoil partito dopo labatostadelle regionali e le susseguenti vicissitudini interne chehanno suggeritoa Bersani di mandare in Calabria un commissario. La prima iniziativa, con tema centrale il Lavoro, l'Impresa e il Sud, si è tenuta a Marina di Gizzeria, la prossima (venerdì sera) sarà a Soveria Mannelli. Parecchi i dirigenti e gli amministratori di fede Pd accorsi sul lungomare gizzeroto, da diverse parti della provincia. Per la maggior parte ex Ds ed ex Margherita. Poco consistente è sembrata, invece, la componente "loieriana" del partito. (Sarà un caso?). Dopo i saluti del segretario di sezione Francesco Cortellaro ci hapensatoFranco Lucia(delladirezione provinciale) a moderare gli interventi non prima di aver rimarcato che questo Pd "ritorna tra la gente". Hanno preso la parola Giovanni Costanzo (sindaco di Falerna) che ha trattato per lo più le questioni legate alla finanziaria, l'imprenditore e presidente dellaCia MarioMaiorano che si è soffermato sui problemi del comparto agricoltura, Fernanda Gigliotti (leader regionale dell'area Marino del Pd ) che ha detto la sua sul travaglio del Pd, Pasqualino Mancuso (dirigente regionale Pd) Battista Paola (responsabile provinciale Enti locali) e i parlamentari Doris Lo Moro e Marco Minniti. Di "grande sforzo per entrare in sintonia con i bisogni dei cittadini " ha parlato nella sua relazione Battista Paola offrendo spunti per il dibattito che si è sviluppato. "Il Pd - ha detto Paola - deve ritrovare lo spirito per cui è nato". Di controsotto i fari "il governoBerlusconi che annaspa, la manovra della finanziaria e gli effetti devastanti per la Calabria e il Mezzogiorno ". Una frecciata per il nuovo governo regionale. Quella che vorrebbeuna "luna di miele finita tra Peppe Scopelliti e la Calabria". E poi il tasto probabilmente più dolente: quellodella litigiositàinterna ai Democratici. Con l'auspicio che "si metta da parte la rissossità e le polemiche per fare ripartire il partito". Sulla stessa lunghezza d'onda Doris Lo Moro che sottolinea come iniziative di questo tipo siano importanti per un parlamentare per condividere i rapporti con la base e il territorio. Piace questo incontro con la genteaPasqualino Mancusoe gli piace anche rimarcare che c'è bisogno di "una battaglia per ricostruire questo partito". Da qui l'invito ai parlamentari calabresi a schierarsi e dirla tutta con franchezza. Gradisce molto l'iniziativa gizzerota Marco Minniti: "E' un segnale importante della nostra ripartenza. Dopo una lunga fase di afasia del partito, finalmente riprendiamo il filo giusto: incominciamo a discutere dei problemi della gente . Da mesi stiamo parlando solo di noi". E poi Minniti fa gioco di squadra. Non gli va di restare intrappolato nella logica delle fazioni e delle tifoserie costituite nel Pd calabrese e invita tutti i "democratici" a lavorare per la ricostruzione del partito offrendo tutti una mano al commissario Musi. "Da solo - dice - non può ricostruire il partito su basi nuove. Il partito ha bisogno di tutti. Bisogna mettersi ognuno di noi in discussione ". |